Nightguide intervista i Banzai Banana

Nightguide intervista i Banzai Banana


Tre tracce per il primo EP dei Banzai Banana: l'EP, dal titolo ominimo, comprende Come incenso, Vuoti da riempire e Punk borghese ed è stato registrato, arrangiato e propdotto al Soundoors studio con Alberto Pretto. Le canzoni parlano di separazioni e vuoti da riampire, appunto, sogni ispiratori e relative muse e dell'invito, alla fine, di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo parlato con loro della loro musica e di cosa parla, di contenuti, musica, influenze e di cosa combineranno da qui in poi.





Ho letto che vi focalizzate in particolare sui temi della separazione amorosa e della sensazione di un vuoto da riempire: credete sia una sensazione puramente soggettiva o è più un problema generazionale, siamo tutti a cercare qualcosa che non si trova mai?
Sono entrambe le cose. Ogni essere umano ha un vuoto da riempire e questo si riflette sulla società. 
Tutti abbiamo avuto a che fare con delle perdite, che siano state amorose, familiari o lavorative, ci hanno abbastanza cambiati in questo periodo, ma cerchiamo di vedere le cose in modo positivo: "se cadi è solo per rinascere", cantiamo su Vuoti da Riempire. 


Come incenso, in un certo senso, mi ha ricordato A forest dei cure, soprattutto per il tema del testo. C'entra qualcosa o vedo cose che non esistono? Potrebbe essere una canzone che va d'accordo con la vostra?
Qui sfondi una porta aperta perché siamo grandi fan dei Cure e ci fa piacere che trovi delle similitudini tra A Forest e la nostra Come Incenso. 


Punk borghese parla dei cosiddetti “poseur”, quelli che “si vestono da” ma poi agiscono in tutt'altro modo. Credete sia un riflesso del momento, questa necessità di apparire per forza senza preoccuparsi troppo di metterci dietro un contenuto? O è qualcosa che esiste da quando esistono le controculture?
La seconda! C'erano anche dei figli dei fiori borghesi. In ogni caso c'è molta ironia, non vogliamo accusare nessuno.


Domanda che non faccio mai, ma non resisto: come mai Banzai Banana?
La band è nata per reazione a cose che riguardano la sfera personale di Daniele, a cui i testi sono molto collegati, ma avevamo anche voglia di non prenderci troppo sul serio e quando Davide ha proposto Banzai Banana non abbiamo avuto dubbi. Diciamo che Banzai è espressione di allegria in giapponese, Banana un riferimento al membro maschile; possiamo tradurlo: Allegri Cazzoni.


Siete nati alla fine del 2018, e avete già pubblicato un EP. Questa velocità vi deriva da passate esperienze musicali o andate così veloci di vostro?
Certo, Daniele e Davide vengono dal progetto Camera Cubica, con i quali hanno pubblicato 3 album e fatto diversi live. Luciano e Federica hanno sempre orbitato nell underground vicentino. Ora pensiamo al disco. 


Domanda che odiano tutti: quali sono i vostri tre dischi preferiti?
Ma come? È la domanda che preferiamo! Guarda, per non far torto a nessuno mettiamo il disco preferito di ogni membro della band, così ci divertiamo tutti: The Boatman's Call di Nick Cave (Daniele), Nocturne di Siouxsie and the Banshees (Federica), Reservoir dei Fanfarlo (Davide), Sound of Silver degli LCD Soundystem (Luciano).


E poi: la vostra cantante lo sa che ha dei capelli meravigliosi?
Federica è un donna meravigliosa! I suoi capelli sono come lei: dark, ma con la follia e la vivacità dei colori. 
 

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